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ARTISTIUNITI

ARTINFORMAZIONE 2
Nell'ambito del progetto
"Artinformazione2" (supportato da
Accademia di Belle Arti di Carrara, Regione Toscana, TRA ART, Porto Franco,
Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, Provincia di
Massa Carrara, Fondazione Cassa di Risparmio di Massa Carrara, APT Massa e
Carrara), si è tenuto un convegno,
il 28 e 29 luglio 2005, presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara, organizzato
dal Prof. Tommaso Tozzi sul tema:
"Storie dell'arte delle reti soggetti, luoghi, eventi, tecnologie e
teorie".
Sono intervenuti artisti
internazionali che hanno discusso, sulla base delle loro esperienze, delle
innovazioni di natura culturale oltre che sociale che hanno accompagnato
l'utilizzo in campo artistico delle nuove tecnologie. Concetti chiave,
originatisi negli anni Sessanta, quali interdisciplinarietà,
indeterminazione, trasformazione, decentramento e interazione sono stati le basi
dell'agire artistico di coloro che hanno usato le reti telematiche per
progettare nuovi mondi o criticare quelli esistenti.
Coordinatore del
Dipartimento di Arti Multimediali, Accademia di Belle Arti di Carrara - Firenze,
Italia TOMMASO
TOZZI;
Intervenuti
ENRICO PEDRINI - critico
- Genova, Italia
LUCA TOSCHI
- Presidente del Corso di Laurea Specialistica in Teorie della Comunicazione -
Università degli Studi di Firenze, Italia
ARTURO DI CORINTO - Docente
di psicologia della Comunicazione on-line - Accademia di Belle Arti di Carrara -
Roma - Italia
ALESSANDRO LUDOVICO
-
critico dei nuovi media - Neural.it - Bari, Italia
Artisti
 
ROBERT ADRIAN - Vienna,
Austria
HANS BERNHARD
-
Ubermorgen, Etoy holding - Vienna, Austria
STEVEN KOVATS
-
Direttore artistico - V2 - Rotterdam, Olanda
CORNELIA SOLLFRANK
-
Old Boys Network - Amburgo,Germania
GRUPPO ZOONE
Artisti impegnati in attività sociali
Il Gruppo Zoone si forma all'interno del Centro Diurno U.O.S.M. del Distretto 48
dell'ASL NA/1 in integrazione con la Cooperativa Sociale ALISEI da un progetto riabilitativo di
educazione all'immagine.
Gruppo Zoone, combinazione di due termini, che tiene in conto la dimensione di periferia-urbana e quella di territorio-zona interna di ognuno di noi.
Nasce per noi artisti la necessità di formare un gruppo coinvolgendo persone con disagi in attività
laboratoriali:
pittura, ceramica, scultura... e dare
una risposta ad una realtà deprivante della periferia di Napoli (Scampia-Piscinola). L'attività di laboratorio, nel suo percorso di crescita, si definisce sempre di più in una ricerca sull'arte e
lo stato emotivo..
Alla realizzazione manuale delle opere concorrono molti fattori; a volte un gesto istintivo o un semplice tratto suggerisce sviluppi imprevedibili, dalla sua estemporaneità si sviluppa la
forma... Essere se stessi ..momenti didattici più importanti insiti nell'agire tramite segni e colori, nel tentativo di esternare creativamente la propria individualità e di
gruppo.
(Trainer laboratorio immagine: Massimo
Fadda, Giovanni Chianese, Anna Martucci, Gaetano Gaeta, Gennaro Muto, Marcello
Turittu, Raffaele Schisano, Stefania Romano).
Il Direttore del Distretto 48 ASL NA/1 scrive: "Giocare per curarsi"
Dopo 30 anni di lavoro psichiatrico è possibile, per chi come me li ha vissuti tutti e non da spettatore, riconoscere le buone prassi, capirle e sentirle emotivamente. Ciò
nonostante l'iniziativa "GruppoZoone" che ha concretamente prodotto alcune opere pittoriche in grado di suscitare curiosità o stupore e talvolta ammirazione, mi ha inizialmente trovato dubbioso ed
incredulo. Sono stato preso dal dubbio che i pazienti che vi hanno partecipato fossero stati un "riempitivo" della creatività di qualche operatore. Ho anche indagato per capire la fondatezza dei miei
dubbi. Alla fine ho capito che essi più che infondati erano inutili.
Capire chi aveva pensato un'opera e chi aveva usato gli strumenti dell'espressione pittorica era poco importante. Contava molto "sentire" che intorno a questo strumento
espressivo era nato una sorta di "gioco", in senso Winnicottiano, uno spazio transizionale che non era né tutta la realtà né soltanto il prodotto della fantasia e che questo spazio era stato ed è
tuttora, effettivamente occupato ed investito da un discreto numero di pazienti; che attraverso questo "gioco" ....il paziente
riapprende, almeno in parte, il difficile mestiere di vivere. E lo
psichiatra, curioso e miscredente, fa un opportuno bagno d'umiltà, sicura garanzia di "sapienza".
(Prof. G. Mattioli)
Piano Vetrale
Comune di Orria ( SA)

Ecco un esempio di come
gli artisti possono, se uniti, valorizzare e attrarre l'attenzione di turisti,
sensibilizzando l'amministrazione locale, dando ad un paese del Cilento una possibilità di
crescita economica, sociale, culturale.
02/01/2007
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